Cremazione (un gesto di civiltà) e dispersione

Nel 1990, per essere cremati, era necessario essere iscritti ad una società di
cremazione o lasciare espressa tale volontà presso un notaio.
Era anche necessario, non esistendo una società di cremazione in Modena, iscriversi
e quindi raggiungere Bologna o Reggio Emilia per poter esprimere la propria dichiarazione testamentaria e poterla convalidare.
Per questi motivi, oltre che per i motivi igenici e di spazio, i titolari della ditta "Della Casa" insieme ad altre persone sensibili sull’argomento, convinti di poter offrire un servizio inerente alla attività di onoranze funebri, hanno costituito la So.Crem.Mo., ente morale, che nel novembre del 1991 ha ottenuto con decreto del Presidente della Giunta Regionale Emilia Romagna n.666 il riconoscimento della personalità giuridica.

Oggi, con la nuova legge regionale 29 luglio 2004 n.19; non è più necessario essere iscritti ad una società di cremazione per essere cremati, con la possibilità di AFFIDAMENTO o DISPERSIONE delle ceneri, in base alla espressa volontà del defunto.
La manifestazione di volontà può essere espressa al momento del decesso dai famigliari; più precisamente dal coniuge, da tutti i figli e se in vita i genitori dell'estinto.
Gli iscritti So.Crem.Mo. hanno già manifestato la propria volontà che verrà rispettata senza l'intervento dei famigliari e pagano una quota annuale di 5 euro, compreso l'scrizione.